La scarsità idrica (in inglese water scarcity) è il fenomeno per il quale la quantità localmente disponibile di acqua non viene considerata sufficiente per lo svolgimento delle attività umane (per l’industria, per la cura della persona e della casa, per l’agricoltura, etc…) in quell’area. Tale fenomeno è dovuto a molteplici fattori: da un lato, infatti, dipende dalle dimensioni e dell’accessibilità delle riserve di acqua potabile, dall’altra dalla domanda. La scarsità d’acqua può essere determinata sia da un impoverimento dei serbatoi idrici naturali causato dal cambiamento climatico o dall’intensificarsi della pressione antropica sui bacini idrografici (urbanizzazione, deforestazione, centrali idroelettriche, etc…) che all’aumentare della richiesta idrica a causa della crescita della popolazione, dello sviluppo economico o della domanda di cibo.
L’iniqua distribuzione di acqua dolce a livello globale e la diversa densità di popolazione contribuiscono a determinare l’incidenza di questo fenomeno su scala regionale. Attualmente si stima che circa 2/3 della popolazione mondiale sperimentino la scarsità idrica per almeno un mese all’anno.
Fonte: UN WATER https://www.unwater.org
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