Con il termine recupero si intende, secondo il TUA (Testo Unico Ambientale) “qualsiasi operazione il cui principale risultato sia di permettere ai rifiuti di svolgere un ruolo utile, sostituendo altri materiali che sarebbero stati altrimenti utilizzati per assolvere una particolare funzione o di prepararli ad assolvere tale funzione, all’interno dell’impianto o nell’economia in generale.”
Si possono distinguere quindi due opzioni prevalenti di recupero: da un lato il recupero energetico, che consiste nella termovalorizzazione dei rifiuti o nella produzione di materiali che possono svolgere la funzione di combustili; dall’altra nel recupero di materia, ovvero tutte le opzioni che consentono di impiegare i rifiuti per sostituire materia prima vergine. Tale opzione comprende anche le operazioni di riciclaggio.
Fonte: Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Articolo 183
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